Je Suis Charlie?

Strumenti, non strumentalizzazioni.

Fatto: Persone mascherate e armate irrompono nella redazione di un giornale e uccidono. Gridano frasi elogianti una religione.

Risposta:
Alcuni atei dicono: “questo è quel che fa la religione”. Questa è una STRUMENTALIZZAZIONE.
Alcuni cristiani dicono: “questa è la natura dell’Islam”. Questa è una STRUMENTALIZZAZIONE.
Quelli di destra dicono: “questi sono tutti gli arabi”. Questa è una STRUMENTALIZZAZIONE.

Stiamo girando tutti armati di strumentalizzazioni, e non abbiamo paura ad usarle.
Chissà se avessero gridato “evviva la madonna!”, oppure “Per Hawkins e Dawkins”, cosa avremmo detto?
Perchè non importa cosa abbiano gridato, ma che abbiano ucciso, e se io fossi un integralista cristiano, sarei il primo a cercare di far cadere la colpa sui musulmani.
Strumentalizzazione e dietrologia sono le uniche armi che sembrano esserci rimaste.

E poi ci lamentiamo dei complottisti, di Ferrara, Allam o Adinolfi.

Io sto con Charlie Hebdo, perché sto con la libertà di opinione. E per lo stesso motivo sto con i musulmani d’Europa, che cominciano ad avere una fisionomia propria, innegabile, che sono cittadini del nostro stesso mondo, che sono persone pacifiche che non vogliono altro che vivere in grazia di Dio.

E per chi pensa che ci sia un “pericolo terrorismo” nell’Islam, ricordo che i mafiosi sono tutti devoti cattolici, che l’apartheid era sostenuto dagli evangelici, come la pena di morte in USA, e che gli assassini seriali sono spesso atei.

Così, perchè a generalizzare e strumentalizzare siamo capaci tutti.
(a parte la storia dei mafiosi, e dell’apartheid, che sono vere e disgustose.)