Elia 2 – Spingersi troppo in là.

Leggiamo 1 Re 18

Con questo capitolo la storia di Elia entra nel vivo.

Il profeta che aveva la Parola di Dio sulle sue labbra prima ancora di avere la chiamata sacerdotale ha finito di nascondersi. Qui troviamo l’indicazione di tempo: tre anni sono passati, in tutto, dalla profezia fatta al re, o tre anni sono passati dalla resurrezione del figlio della vedova, poco importa, l’importante è che “molto tempo dopo”, il compito di Elia non si è ancora esaurito, anzi sta per cominciare ora.

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Elia 1 – il profeta che faceva ciò che è giusto agli occhi del Signore

Leggiamo 1 Re 17

Giona era il profeta del rifiuto, che è stato costretto ad operare come Dio ha voluto e per questo è rimasto sconfitto. Dai profeti possiamo imparare invece come trarre giovamento dall’ordine di Dio di testimoniare la sua Parola? Si può essere credenti, forti, attivi, anche se in mezzo ai propri dubbi, alla forza che a volte c’è e a volte manca?
Nelle prossime settimane affronteremo la storia di quello che potrebbe essere presentato come l’anti-Giona, il profeta che fa sempre tutto quello che dice il Signore, o quasi, e ne ricava sempre una gran forza, o quasi.

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Giona, molto più di una balena. 4 – Fai bene ad accenderti? Poteva Dio agire diversamente?

Capitolo 4: Fai bene ad accenderti? Poteva Dio agire diversamente?

Ci aspettavamo una risposta da Giona. In fondo è lui l’eroe della nostra narrazione. Eccolo, ora, prendere fuoco, metaforicamente, perché Ninive non ha preso fuoco.

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Giona, molto più di una balena. 3 – Tra il “dire” e il “fare” c’è di mezzo il profeta.

Capitolo 3: Tra il “dire” e il “fare” c’è di mezzo il profeta.

Giona aveva ricevuto una chiamata, un ordine: “Alzati, va’ a Ninive, la gran città, e proclama contro di lei…”
Giona, profeta del Dio Altissimo, aveva deciso di fare altrimenti, era scappato lontano, aveva messo vite altrui in pericolo, aveva fatto confessione di fede e affrontato la morte, era stato salvato da Dio e gli era stato dato il tempo di pensare, e Giona era uscito da questo tempo, e dalla bocca del pesce, con un canto di ringraziamento, un canto di salvezza, un canto di memoria, e quindi di azione.

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