Giona, molto più di una balena. 2 – Grazia e grazie vengono quando meno te le aspetti.

Capitolo 2: Grazia e grazie vengono quando meno te le aspetti.

Abbiamo lasciato Giona nell’abisso del mare. Abbiamo visto, la settimana scorsa, come il primo capitolo di questo libro sembri una storia a se stante, una storia di delitto e castigo, con un inizio, uno svolgimento e una conclusione. Giona è chiamato ad adempiere un comando di Dio, si rifiuta andando dal lato opposto, fugge per mare, ma Dio scatena su di lui e sulla nave che lo ospita una tempesta mortale. Giona non si lamenta, non si pente, ma sa che solo la sua morte potrà salvare il resto dell’equipaggio della nave, per cui si fa immolare, e i marinai possono sopravvivere. Anzi, di più, possono convertirsi, e cominciare a vivere!

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Giona, molto più di una balena. 1 – Alzati e va’ – Ubbidienza nella disubbidienza

Pubblico in rete, e con l’occasione riesumo questo povero blog, i 4 studi che dovevano essere condotti quest’anno in Largo Chiesa, a Mottola.
Per ragioni contingenti, solo due sono stati svolti in quella location, e quindi li presento ora in forma scritta.
Mancano completamente le note e gli interventi dei presenti che arricchiscono non poco il materiale, ma si sa, le cose vanno vissute dal vivo!
Le puntate saranno pubblicate una alla settimana.

Capitolo 1: Alzati e va’ – Ubbidienza nella disubbidienza

C’era una volta un profeta famoso in tutto Israele per aver profetizzato il riallargamento dei confini del Paese, a cui Dio voleva affidare un’altra profezia.

Questo profeta, il cui nome era Giona, un giorno sentì, dunque la Parola di Dio dirgli: «Alzati, va’a Ninive, la gran città, e proclama contro di lei che la loro malvagità è salita fino a me».2

Giona si alzò subito e si mise in viaggio, ma se per andare a Ninive bisognava andare ad est, lui prese la via dell’ovest, dalla parte opposta di dove il Signore gli aveva detto di andare.

Voleva andare dall’altra parte del mondo, e trovò una nave che faceva al caso suo, mercanti, o pirati, chissà, all’epoca le distinzioni non erano molto chiare, di molti paesi diversi erano diretti addirittura in Spagna dove, pensava Giona, Dio non l’avrebbe mai trovato.

Dicono alcuni che Tarsis, in Spagna, fosse stata sin da subito l’idea di Giona e che Dio avesse cercato di accontentarlo, facendo tornare la nave dei mercanti, già partita, a causa di una forte tempesta.

Ma Dio aveva altri piani, e quando la nave era già lontana da ogni porto, Dio fece ritornare la tempesta che aveva trattenuto, e la scagliò sulla nave in tutta la sua potenza, fino a far strappare le vele e far tremare ogni asse di legno, ogni albero, ogni passeggero. Continua a leggere