Mi chiamo Dario, il cognome non è necessario. Potete essere arrivati qui in due modi: per quel che scrivo o perchè mi conoscete.
Se mi conoscete non vi interesserà sapere dove sono nato, ma magari dove sono finito, cosa sto combinando o perchè non abbia ancora sfondato nel rutilante mondo dello spettacolo.
Chi legge quel che scrivo non ha molto da sapere:
Sono cristiano, ma non cattolico.
Sono un predicatore, ma non un prete.
Sono un teologo, ma non uno di quelli bravi.
Sono un musicista, mediocre.
Per il resto, non c’è molto da sapere…